Puntuale
come sempre il “Vademecum” realizzato dall’ACCPI annuncia
l’inizio della stagione agonistica ed in particolare l’avvio
delle gare italiane del calendario internazionale.
Questa pubblicazione con il passare del tempo è diventata un insostituibile
ed utile strumento di consultazione per gli addetti ai lavori ma anche
per gli appassionati della bicicletta.
Il ciclismo risente, al pari degli altri sport e di tutte le attività,
della crisi economica generale e questo aspetto negativo si aggiunge alla
difficoltà che vive al suo interno tutto il movimento da alcuni
anni.
Gli organizzatori provano quanto sia difficile organizzare e programmare
gare ciclistiche in questo periodo.
Tuttavia penso che per dare vigore all’intero movimento e renderlo
interessante ed appetibile per gli sponsor e per i media sia necessario
unire tutte le forze in campo.
Le varie componenti del ciclismo professionistico italiano (istituzioni,
gruppi sportivi, corridori, direttori sportivi ed organizzatori) devono
darsi come primo obiettivo quello dell’interesse comune.
Citando uno slogan di moda dobbiamo tornare a “fare squadra”
e con il dialogo e la collaborazione si potranno raggiungere risultati
importanti.
La F.C.I. nel marzo dello scorso anno con l’approvazione della costituzione
e dei compiti della Lega Ciclismo Professionistico ha fornito uno strumento
capace di unire gli sforzi per promuovere e sviluppare l’attività
ciclistica professionistica al passo con i tempi.
Sta alle varie componenti utilizzare correttamente questo strumento trasformando
i progetti in realtà.
Giovanni Fontanini
Presidente dell'Associazione
Organizzatori Corse Ciclistiche