Dal Trofeo Laigueglia parte «Dammi 1,5 mt di vita»

Dal Trofeo Laigueglia di oggi l’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani esporrà alla principali corse del calendario italiano 2020 un cartello giallo con scritto DAMMI 1,5 MT DI VITA per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’urgenza di un intervento per fermare la strage quotidiana che si svolge sulle nostre strade.

Le cicliste e i ciclisti professionisti italiani in particolare chiedono:

  1. il rispetto per la vita dei ciclisti, urbani e sportivi in quanto utenti deboli della strada;

  2. l’adozione di norme a loro tutela, in primis la norma del metro e mezzo come distanza minima per il sorpasso di una bici da parte di un autoveicolo;

  3. che nei programmi scolastici venga ripristinato l’insegnamento dell’educazione stradale;

  4. che nel percorso per l’ottenimento di qualsiasi tipo di permesso di guida venga inserita la formazione adeguata per il rispetto degli utenti deboli della strada;

  5. l’adozione immediata di misure forti per combattere il mortale fenomeno della distrazione causata dall’utilizzo del cellulare alla guida;

  6. la realizzazione di infrastrutture ciclabili;

  7. la definizione di sanzioni per gli enti che non provvedono a realizzare percorsi ciclabili nel caso di strade di nuova realizzazione o manutenzioni straordinarie come previsto dall’Art. 10 della Legge 366/1998;

  8. misure minime di sostegno psicologico alle vittime e ai loro parenti durante tutto il percorso post trauma;

  9. l’adeguamento delle tabelle di indennizzo per le vittime che subiscono danni permanenti;

  10. l’istituzione di un percorso di sostegno psicologico per loro e i familiari a carico del Servizio Sanitario Nazionale.