L’ACCPI si tinge di rosa aprendosi alle cicliste Elite

L’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani (ACCPI) quest’oggi ha avuto un interessante e proficuo incontro con alcune cicliste Elite, da cui è emersa un’inedita collaborazione.
Dopo una breve presentazione dell’Associzione a opera del segretario generale Federico Scaglia, la parola è passata alle atlete presenti che, facendosi portavoce anche delle colleghe assenti, hanno illustrato ai rappresentanti dell’Assocorridori le loro esigenze e i loro problemi più urgenti.
Nella riunione – alla quale hanno preso parte tra le altre la bicampionessa del mondo Giorgia Bronzini, la due volte tricolore Noemi Cantele e l’ex iridata Tatiana Guderzo – sono stati affrontati i temi che alle ragazze stanno più a cuore: la possibilità di istituire un minimo salariale per tutte; un contratto e un’assicurazione che possano essere definiti tali; la sicurezza nelle corse; la qualificazione effettiva dei componenti degli staff dei team; un aumento dei montepremi gare; l’istituzione di contatti con organizzatori e stampa per aumentare la visibilità del settore femminile; e sono stati identificati alcuni obiettivi ai quali tendere, seguendo la politica dei piccoli passi.
Valutato che l’ACCPI può effettivamente aiutare le cicliste della massima categoria a ottenere opportunità e garanzie meno lontane da quelle dei colleghi uomini molte ragazze hanno espresso la loro volontà di entrare a far parte dell’Associazione.
La soddisfazione delle ragazze per questa positiva collaborazione viene espressa dalle parole della campionessa del mondo Giorgia Bronzini: «Ringraziamo l’ACCPI per averci accolto. Al momento noi cicliste abbiamo gli stessi doveri degli atleti professionisti, ma neanche lontanamente i loro diritti. Unite e con il supporto fondamentale dell’Associazione un po’ alla volta speriamo di ridurre questo gap coi nostri colleghi. Non chiediamo la luna, ma vogliamo tagliare nuovi traguardi in termini di diritti e professionalità».
Altrettanto entusiasti del risultato dell’incontro gli esponenti dell’Associazione, queste le parole del segretario Scaglia: «Le ragazze hanno capito quanto l’ACCPI può offrire loro e noi come Associazione abbiamo compreso quali sono i loro bisogni più impellenti. Tutelarle sarà un impegno che ci assumiamo con coscienza, consapevoli che c’è molto da lavorare, ma che c’è allo stesso tempo la possibilità di ottenere dei risultati».
L’ACCPI incontrerà nuovamente le cicliste alla vigilia della prima prova di Coppa del Mondo a Cittiglio. In tale occasione, il 24 marzo, si procederà a verificare le adesioni raccolte e quindi alla nomina di una rappresentante delle atlete.