prima udienza del processo contro il Procuratore Antidoping del CONI Torri

Si è tenuta oggi presso il Tribunale Civile di Tivoli, sezione distaccata di Castelnuovo di Porto, la prima udienza della causa civile intentata dall’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani (ACCPI), rappresentata per l’occasione dagli avvocati Ferrara e Monaciello di Milano, contro il Capo della Procura Antidoping del CONI Ettore Torri a seguito della famosa intervista rilasciata ad Associated Press in cui quest’ultimo aveva dichiarato “i ciclisti sono tutti dopati”.

Oltre al dott. Torri, si è costituito spontaneamente in giudizio anche il Comitato Olimpico Nazionale Italiano in appoggio alla posizione del suo procuratore, rappresentato dall’avvocato Ghia di Roma.

La prossima udienza è stata fissata per l’8 febbraio 2012.
Entro il 20 ottobre 2011 le parti potranno invece presentare memorie di replica alle argomentazioni addotte dalle controparti. Tra queste si richiama quella utilizzata dai legali del dott. Torri che, dopo aver elencato i vari procedimenti penali e disciplinari in cui sono stati coinvolti negli ultimi anni i corridori ciclisti, testualmente hanno così concluso: “E a fronte di tutto questo c’è ancora qualcuno che ritiene che il ciclismo abbia un’immagine e una credibilità da tutelare?!”.

L’ACCPI ha intentato causa al dott. Torri proprio per questo.